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Lavoro
a cura di Nicola Cernigoi
Cala l'indice di fiducia tra i lavoratori.
E' l'effetto della crisi economica.
Seconda rilevazione dell'indagine promossa da Gi Group
Da giugno a settembre l’Indice generale è sceso da 36 a 34 punti su una scala da 0 a 100. In particolare, la fiducia nell’impresa scende da 47 a 44 punti, la fiducia nel mercato del lavoro da 42 a 40, quella nelle istituzioni da 27 a 25 punti, mentre rimane a 26 punti la fiducia personale. Le regioni del Nord Ovest si confermano le più fiduciose d’Italia.
Partecipazione agli utili e più outplacement
La crisi economica continua a incidere negativamente sulla fiducia dei lavoratori, ma alcuni strumenti potrebbero aiutare ad uscire dalla crisi più rapidamente e con grande consenso. Rispetto alla rilevazione di giugno 2009 l’Indice di fiducia dei lavoratori dipendenti italiani realizzato da Gi Group in collaborazione con OD&M Consulting resta negativo e anzi ha registrato un calo di quasi due punti, passando dai 36 punti di giugno ai 34 di settembre. Se lo scenario è pessimista, la stragrande maggioranza dei lavoratori considera l’introduzione obbligatoria dell’outplacement (continuità professionale) come una soluzione utile per riportare in alto la fiducia ed uscire dalla crisi generale. Stessa opinione largamente positiva sull’eventuale partecipazione agli utili di impresa. Nell’87% dei casi, infatti, la fiducia dei lavoratori aumenterebbe se il servizio di continuità professionale fosse reso obbligatorio per le aziende in difficoltà. Anche la partecipazione agli utili riscuote il consenso dell’81% dei lavoratori e questa opportunità motiverebbe particolarmente i dirigenti (68 punti di fiducia), ma anche gli operai (65 punti).Dove la fiducia è in flessione
- Anche se quasi sempre è stata più alta, la fiducia degli uomini tra giugno e settembre è diminuita maggiormente (da 36 a 34 punti) rispetto a quella delle donne. - La zona del Nord Est registra il maggior calo di fiducia, da 36 a 33 punti, seguita subito dopo dal Sud Italia (da 34 a 32 punti) e poi dal Centro Italia. - La fiducia generale è diminuita maggiormente tra i quadri (da 39 a 37 punti), gli operai e i lavoratori in possesso di solo diploma di scuola dell’obbligo (passati in entrambi i casi da 35 a 32 punti), tra gli appartenenti alla fascia 31-50 anni e tra i dipendenti delle piccole e medie imprese (passati in entrambi i casi da 35 a 33 punti). - Delle quattro aree che costituiscono l’indice l’impresa, pur esprimendo il valore più alto, è l’area di fiducia che registra il maggior calo tra giugno e settembre, da 47 a 43 punti.Dove la fiducia è in crescita o in tenuta
- Le regioni del Nord Ovest si confermano le più fiduciose d’Italia con un indice in leggera crescita rispetto a giugno (da 37,08 punti di giugno a 37,28) - In leggera crescita anche la fiducia dei dirigenti che si conferma la categoria più ottimista nel suo complesso con un indice pari a 38,73 punti (in crescita rispetto ai 38,29 di giugno). - I dipendenti delle grandi aziende mantengono lo stesso grado di fiducia riscontrato tre mesi fa (37,64). - I lavoratori con meno di 31 anni, malgrado un decremento di mezzo punto nel loro livello di fiducia, si confermano i più ottimisti, secondi solo al gruppo dei Dirigenti, con un indice pari a 38,17. - L’istruzione e la formazione continua vengono sempre più percepiti come valore aggiunto; i laureati in tutte le sezioni hanno infatti sempre espresso i valori più alti di fiduciaLa base statistica
Al questionario hanno risposto circa 4.000 lavoratori dipendenti rappresentativi di tutte le categorie professionali e di tutto il territorio italiano, in prevalenza diplomati (38%) e laureati (31%) e appartenenti ad una fascia d’età compresa per lo più tra i 31 e i 40 anni (42%) e nella fascia 41-50 anni (34%). L'indagine è stata promossa da Gi Group è il primo gruppo italiano nei servizi dedicati allo sviluppo del mercato del lavoro, attivo nei campi della somministrazione, formazione, ricerca e selezione permanent, outplacement, Executive Search (MPS Italia), outsourcing e insourcing, applicazioni per la gestione delle risorse umane (HR4YOU), consulenza HR e indagini retributive (OD&M Consulting).Risorse on line
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22 novembre 2009

