chiudiclose

Concorsi


a cura di Anna Calligaris

Il vigile urbano. Dall'attività di vigilanza
del traffico al controllo sulle attività commerciali

La figura del vigile urbano o dell'agente di polizia municipale è forse tra le più conosciute. I vigili però sono conosciuti più per la loro attività sanzionatoria nel traffico urbano che altro; mentre svolgono invece molte altre mansioni di controllo:
della sicurezza collettiva, del rispetto delle norme nel commercio fisso e ambulante, nel commercio su spazi pubblici, del rispetto delle autorizzazioni commerciali
e delle licenze, e provvedono alla consegna di documenti comunali.
Inquadramento e mansioni
Questa figura professionale è inquadrata nella categoria C (ex 5a qualifica) che è un livello basso rispetto alle mansioni svolte ed alla responsabilità della professione. Sotto il profilo retributivo, il trattamento non è certo elevato, ma esso è solitamente integrato da indennità specifiche sino a giungere ad una cifra intorno ai 1000 € mensili. Nel caso il concorso ricerchi un comandante il discorso è diverso: questa figura professionale rientra nella categoria D, ex 7a qualifica, e ad una maggior responsabilità di gestione viene conferito uno stipendio base equiparato alla categoria (ovviamente anch'esso integrato dalle indennità specifiche). Sempre più, nei centri popolosi, il vigile ricopre funzioni di prevenzione e di collaborazione con la cittadinanza. Il concorso per vigile urbano è molto frequente e spesso viene indetto un concorso per un numero limitato di posti, ma poi la graduatoria degli idonei risulta determinante per ulteriori assunzioni nel breve periodo. Inoltre è possibile che vengano assunti dei vigili urbani per periodi di tempo determinato spesso in concomitanza con il periodo estivo.
I requisiti
Il requisito richiesto per questo concorso è il diploma di scuola media superiore quinquennale indifferentemente dal percorso di studi seguito. Viene sovente richiesto il possesso della patente di guida categoria B e in alcune occasioni, spesso nelle grandi città, anche il possesso della patente A. Per il concorso di <comandante dei vigili urbani> viene invece richiesto il diploma di laurea in giurisprudenza, economia e commercio, scienze politiche o equipollenti. Sempre con maggior frequenza, in particolare in comuni di grandi dimensioni o in comuni d'elevato interesse turistico, viene richiesta la conoscenza di una lingua straniera. La lingua solitamente è scelta dal candidato in un lotto prefissato dall'ente. Nel lotto è sempre presente l'inglese accompagnato spesso dal francese e dal tedesco, solo nei comuni più grandi è presente anche lo spagnolo.
Prove d'esame
La prova d'esame consiste in due prove scritte e una orale. Prima prova scritta: - Nozioni di diritto costituzionale - Nozioni di diritto amministrativo - Normativa sugli enti locali Seconda prova scritta: - Codice della strada - Legislazione in materia edilizia - Legislazione in materia del commercio - Normativa in materia d'igiene Prova orale: - Normativa enti locali - Codice della strada - Nozioni di diritto amministrativo - Nozioni di procedura penale - Nozioni di legislazione di P.S. - Nozioni legislazione in materia di commercio (D. lgs. 114/98) - Nozioni legislazione in materia edilizia - Nozioni sul produttore agricolo La seconda prova scritta spesso si svolge attraverso domande a risposta breve o a mediante dei test a risposta multipla. Nel caso il concorso miri ad assumere una figura di direzione del corpo della polizia municipale le materie oggetto d'esame differiscono in parte: viene richiesto un livello più alto nella conoscenza delle materie e viene anche ampliato lo spettro degli argomenti.
Risorse on line

NB: Le pagine si apriranno in un'altra finestra del vostro browser. Il collegamento a siti esterni non implica alcun riconoscimento da parte di JobOnLine.

25 gennaio 2006

Sponsor

Newsletter

La newsletter sul lavoro con oltre 165 mila iscritti.

Link sponsorizzati