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ISPI - Istituto per gli Studi di Politica Internazionale > id corso 4679

immagine: formazione con ISPI - Istituto per gli Studi di Politica Internazionale

Corso breve su «Europa e Mediterraneo»

ISPI - Istituto per gli Studi di Politica Internazionale

Milano

stage, tirocinio
non previsto

modalità erogazione
formazione in aula

borse di studio, riduzioni
non disponibili

facilitazioni
non previste

programmi pubblici
corso non finanziato

termine delle iscrizioni
19 aprile 2019

inizio delle lezioni
10 maggio 2019

durata
2 giornate

costo di partecipazione
200

destinatari
laureati di secondo livello,laureati di primo livello,lavoratori e professionisti del settore

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Obiettivi

Quale ruolo per l’Europa nel promuovere la stabilizzazione e la crescita dei paesi del vicinato mediterraneo e nel favorire la soluzione dei conflitti? Da questo interrogativo prende le mosse la Winter School in una fase in cui il tema delle migrazioni è al centro del dibattito europeo e in particolare italiano. A oltre sette anni dalle rivolte arabe, la situazione della composita regione del Mediterraneo rimane ancora molto fluida. Se la Tunisia viene indicata come l’unico esempio di successo tra gli stati in cui si è verificato un cambio di regime, altri paesi presentano un grado di instabilità e incertezza più elevato nei loro processi di transizione, per non parlare del conflitto in Siria dove l’ipotesi negoziale appare da tempo tramontata. Il Mediterraneo è un’area di interesse prioritario per l’Europa, e in particolare per l’Italia, sia per i legami storici e le strette relazioni economiche sia in termini di sicurezza, non solo degli approvvigionamenti energetici. Proprio in virtù di ciò, a partire dalla metà degli anni Novanta, l’Ue ha messo a punto nei confronti dei partner mediterranei diverse politiche, i cui risultati tuttavia non sono stati all’altezza delle ambiziose aspettative iniziali. Sebbene ci siano dei paesi più avanzati di altri nella cooperazione euro-mediterranea, le rivolte arabe e l’evoluzione dei paesi del Mediterraneo hanno spinto l’Ue a ripensare le sue politiche verso l’area. Partendo dall’analisi del ruolo, delle politiche e degli interessi dell’Ue e dell’Italia nel Mediterraneo prima e dopo la Primavera araba, il corso prende in esame i diversi casi paese e le relazioni che ognuno di essi intrattiene con l’Europa. Verranno inoltre analizzati il difficile processo di adesione della Turchia all’Ue e, non da ultimo, la questione dell’immigrazione e dei rifugiati, tra le più spinose nelle relazioni euro-mediterranee. 

Il corso è utile al conseguimento del Diploma in "Affari europei".  

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