Roma, marzo 2012 - marzo 2013

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modulo di iscrizione
Obiettivi
Il corso ha l'obiettivo di formare uno specialista orientato alla gestione del rischio archeologico in relazione alla progettazione ed esecuzione delle opere, figure professionali in grado di:
- partecipare alla progettazione delle trasformazioni del territorio ottimizzando l’interazione tra patrimonio archeologico e sviluppo infrastrutturale;
- favorire la competitività dei committenti, contribuendo ad una migliore qualità dei progetti, una maggiore sostenibilità ambientale delle opere, una corretta gestione del rischio archeologico e un’ottimizzazione dei costi;
- fornire le necessarie competenze di integrazione “trasversale” sul piano economico-aziendalistico, tecnico e normativo, per una ottimale gestione del rischio nelle situazioni più complesse;
- mettere a disposizione competenze “verticali” coerenti con il percorso accademico di provenienza per una gestione integrata dell’archeologia nel ciclo di progetto.
Destinatari
Il Master è rivolto preferibilmente a
specializzati e specializzandi in archeologia o dottori di ricerca o dottorandi in materie archeologiche, con esperienza lavorativa anche breve, che abbiano uno specifico orientamento ad inserirsi in un settore altamente competitivo.
Il tipo di formazione è compatibile con l’iscrizione ad un corso universitario quindi il corso può essere frequentato anche da iscritti alla Scuola di specializzazione.
L’ammissione è valutata sulla base del curriculum vitae, del test di selezione e del colloquio individuale con lo staff della scuola e il Coordinatore del Master.
Borse di studio
Sono previste le seguenti borse di studio fornite dagli sponsor:
due borse pari al 50% del valore del Master; due al 35%; una del 30% e una del 25% del valore del Master.
Struttura del corso
Il Master ha una durata di 45 giornate per 270 ore di formazione così articolate:
- Elementi di Management Aziendale
- Normativa su opere pubbliche e tutela dei beni archeologici
- Metodologie di valutazione dell’impatto archeologico
- Pianificazione, sviluppo e valorizzazione del territorio
- Elementi di sicurezza sul lavoro
- Project management
- Laboratorio di analisi di casi
L’originalità del progetto formativo risiede nella scelta di arricchire il profilo dell’archeologo, tradizionalmente legato a competenze esclusivamente umanistiche, con le capacità manageriali indispensabili nella catena della progettazione territoriale.
Esiste la possibilità di frequentare anche i seguenti singoli moduli:
- Project Management (5 giornate/30 ore)
- Elementi di sicurezza sul lavoro (5 giornate/30 ore)
Certificazioni rilasciate
Il corso è strutturato in conformità agli standard del PMI - Project Management Institute (Guida al PMBOK® quarta edizione) e come tale consente l’accesso alle certificazioni:
- CAPM®-Certified Associate in Project Management
- PMP®-Project Management Professional
- Attestato di frequenza al Modulo A dell’esercizio per la professione di Responsabile o Addetto ai SPPR sulla base del D.Lgs. 81/2008, modificato ed integrato dal D.Lgs. 106/2009
Soggetti promotori
LUISS Business School, divisione dell’Università LUISS Guido Carli, è conosciuta come centro
di alta formazione rivolta a coloro che, dopo la laurea o durante il proprio percorso professionale,
intendono intraprendere un processo di approfondimento e di qualificazione delle proprie competenze e
del proprio talento.
ANA – Associazione Nazionale Archeologi, è la principale associazione di categoria con
radicamento nazionale che si occupa di promuovere lo sviluppo professionale degli archeologi nei diversi
settori di competenza tra i quali spicca senz’altro la fornitura di servizi sul territorio.
Informazioni
Referente organizzativo:
Mariangela Barbuzzi
email:
mbarbuzzi@luiss.it
tel. 06 85 222 240/327
www.lbs.luiss.it