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Ministero della Giustizia: 18 dirigenti per l’esecuzione penale esterna, Dipartimento per la giustizia minorile e di comunità

Il bando prevede l’accesso alla carriera dirigenziale penitenziaria di diciotto laureati da inserire a tempo indeterminato al livello dirigenziale non generale. Scadenza 22 ottobre 2020.
Immagine articolo: Ministero della Giustizia: 18 dirigenti per l’esecuzione penale esterna, Dipartimento per la giustizia minorile e di comunità

La Direzione generale per l’Esecuzione penale esterna e di messa alla prova provvede all’organizzazione ed al coordinamento degli uffici territoriali per l’esecuzione penale esterna (UEPE). I compiti specifici sono diversi, il principale è tenere rapporti con gli enti locali e le organizzazioni di volontariato per l’attività di trattamento e per la stipula di convenzioni per lo svolgimento del lavoro di pubblica utilità ai fini della messa alla prova del reo.

Vengono svolti servizi di sostegno e consulenza ai detenuti domiciliari e si interviene sull’esecuzione delle sanzioni penali non detentive e delle misure alternative alla detenzione rivolte agli adulti. Si tratta dunque di potenziare il regime diverso da quello delle sanzioni penali detentive.

Le sedi di servizio sono collocate in tutto il territorio nazionale, ad esclusione della provicina di Bolzano.

Requisiti per la partecipazione

Oltre ai consueti requisiti generali è richiesto specificatamente il possesso di qualità morali e di condotta previste dall’art.35, comma 6, del D.Lgs. 165/2001, oltre a ciò è necessario possedere una laurea magistrale (LM) o specialistica (LS) in una delle seguenti discipline:

  • LM-87 - Servizio sociale e politiche sociali;
  • LM-88 - Sociologia e ricerca sociale;
  • LM-50 - Programmazione e gestione dei servizi educativi;
  • LM-57 - Scienze dell’educazione degli adulti e della formazione pedagogica continua;
  • LM-85 - Scienze pedagogiche;
  • LM-63 - Scienze delle pubbliche amministrazioni;
  • LMG/01 - Giurisprudenza;
  • LM/62 - Scienze della politica;
  • LM-56 - Scienze dell’economia.
  • 57/S - Programmazione e gestione delle politiche e dei servizi sociali;
  • 89/S - Sociologia;
  • 49/S - Metodi per la ricerca empirica nelle scienze sociali;
  • 22/S - Giurisprudenza;
  • 102/S - Teoria e tecniche della normazione e dell’informazione giuridica;
  • 56/S - Programmazione e gestione dei servizi educativi e formativi;
  • 70/S - Scienze della politica;
  • 64/S - Scienze dell’economia;
  • 87/S - Scienze pedagogiche;
  • LS-71 - Scienze delle pubbliche amministrazioni.

Prove concorsuali

Sono quattro: tre prove scritte ed un colloquio. Le materie, puntualmente specificate nel bando al quale si rimanda, riguardano a grandi linee temi di diritto dell’esecuzione penale, sociologia della marginalità, diritto amministrativo, costituzionale, diritto del lavoro ed elementi di procedura penale. Non è prevista una prova preselettiva.

Domanda di partecipazione

Sul sito del Ministero della Giustizia,  all’indirizzo concorsipersonaledgmc.giustizia.it/concorso-giustizia-minorile, può essere redatta e inviata la domanda di partecipazione. La finestra temporale utile è dal 23 settembre al 22 ottobre 2020.

Documentazione

 

14 ottobre 2020