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Concorsi

210 Dirigenti pubblici per le amministrazioni statali, 8° corso-concorso

Bando per l'ammissione di 315 allievi alla Scuola Nazionale dell'Amministrazione. Requisiti, modalità di svolgimento, durata del corso. Scadenza domande il 15 luglio
Immagine articolo: 210 Dirigenti pubblici per le amministrazioni statali, 8° corso-concorso

Dal 2013 la Scuola Nazionale dell’Amministrazione organizza un corso-concorso per il reclutamento di circa la metà dei dirigenti apicali necessari alle Amministrazioni pubbliche centrali.

È una procedura consolidata articolata in una fase di selezione vera e propria e in un successivo periodo di formazione professionale, residenziale e sul campo.

Fino al termine del percorso il candidato non ha la certezza dell’assunzione presso l’amministrazione pubblica per la quale ha concorso.

Al corso sono normalmente ammessi un numero di candidati che supera del 20% quello dei posti di dirigente disponibili.

Requisiti per la partecipazione e domande

Il corso-concorso dirigenziale è aperto a due tipologie di candidati:

  • dipendenti pubblici in possesso di laurea specialistica o magistrale oppure di diploma di laurea conseguito secondo l’ordinamento didattico previgente al D.M. 509/1999, che abbiano maturato un’esperienza di lavoro almeno di cinque anni nella pubblica amministrazione in posizioni funzionali per l’accesso alle quali è richiesto il possesso della laurea (triennale).
  • non dipendenti pubblici muniti, oltre della laurea specialistica o magistrale oppure del diploma di laurea conseguito secondo l’ordinamento didattico previgente al D.M. 509/1999, anche di un dottorato di ricerca o di un diploma di specializzazione o di master universitario di secondo livello.

Ovviamente valgono anche tutti i requisiti generali richiesti per l’accesso alla PA. Non ci sono limiti di età.

Le domande devono essere presentate telematicamente (tramite il sistema “Step One 2019” disponibile all’indirizzo https//www.ripam.cloud) entro il 15 luglio 2020.

Durata del corso, scelta dei vincitori e retribuzione

La durata del corso è di 12 mesi, di cui 8 mesi di formazione generale presso la Scuola Nazionale dell’Amministrazione e 4 mesi di formazione specialistica presso le amministrazioni di destinazione. Qualora le amministrazioni di destinazione non abbiano una propria scuola di riferimento, anche la parte di formazione specialistica viene svolta presso la Scuola Nazionale dell’Amministrazione.

Durante il corso sono previste prove di valutazione continue, intermedie e finali in esito delle quali vengono nominati vincitori gli allievi che si collocano in graduatoria entro il numero di posti di dirigente disponibili.

Nel periodo di corso agli allievi non dipendenti pubblici è erogata una borsa di studio del valore di 1.500,00 euro netti mensili. Gli allievi già dipendenti pubblici conservano il trattamento economico fruito presso l’amministrazione di provenienza.

Ripartizione dei posti per Amministrazione

  • Consiglio di Stato (3 posti)
  • Presidenza del Consiglio dei ministri (18 posti)
  • Ministero dell’interno (21 posti)
  • Ministero della giustizia - Dipartimento per la giustizia minorile e di comunità (3 posti)
  • Ministero della giustizia - Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria (3 posti)
  • Ministero della giustizia - Dipartimento dell’organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi (12 posti)
  • Ministero della difesa (13 posti)
  • Ministero dell’economia e delle finanze (15 posti)
  • Ministero dello sviluppo economico (17 posti)
  • Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare (10 posti)
  • Ministero delle infrastrutture e dei trasporti (12 posti)
  • Ministero del lavoro e delle politiche sociali (3 posti)
  • Ministero dell’istruzione Ministero dell’università e della ricerca (18 posti)
  • Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo (20 posti)
  • Ministero della salute (2 posti)
  • Agenzia delle dogane e dei monopoli (10 posti)
  • Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane (ITA-ICE) (6 posti)
  • Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile - ENEA (2 posti)
  • Agenzia per l’Italia Digitale (AGID) (1 posti)
  • Ente nazionale per l’aviazione civile (ENAC) (6 posti)
  • Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro (INAIL) (9 posti)
  • Ispettorato nazionale del lavoro (INL) (5 posti)
  • Istituto nazionale di statistica (ISTAT) (1 posti)

Prove d’esame

Il concorso prevede quattro prove d’esame:

  • prova preselettiva in caso di un numero di domande superiore a tre volte i posti disponibili
  • due prove scritte
  • una prova orale

La prova preselettiva consisterà in un test di 60 quesiti a risposta multipla sulle seguenti materie:

  • logica e quesiti situazionali (20 domande)
  • diritto costituzionale (4 domande)
  • diritto amministrativo (9 domande)
  • diritto dell’Unione Europea (4 domande)
  • economia politica (4 domande)
  • politica economica (4 domande)
  • economia delle amministrazioni pubbliche (3 domande)
  • management pubblico (3 domande)
  • analisi delle politiche pubbliche (3 domande)
  • lingua inglese livello B2 QCER (6 domande)

Le prove scritte consisteranno nella redazione di due elaborati sulla base di due brevi dossier distribuiti ai candidati:

  • la prima prova sarà volta ad accertare le conoscenze nelle materie giuridiche (diritto costituzionale, amministrativo e dell’Unione Europea), l’attitudine al ragionamento giuridico e la capacità di impostare analisi critiche di problemi complessi (e proporre soluzioni);
  • la seconda prova si concentrerà sulle materie economiche e sull’analisi delle politiche pubbliche

La prova orale, che potrà svolgersi anche in videoconferenza, consisterà in un colloquio multidisciplinare volto ad accertare:

  • conoscenze nelle discipline elencate nell’art. 5 del bando
  • adeguate conoscenze in tema di tecnologie digitali, dell’informazione e della comunicazione
  • capacità organizzative e manageriali
  • conoscenza della lingua inglese (livello B2) tramite lettura e traduzione di un testo, nonché attraverso una conversazione

Documentazione

 

8 luglio 2020