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Ranking Financial Times, il Master in Management di ESCP Europe si riconferma il migliore in Italia

Al quinto posto nella classifica globale, il programma della Business School internazionale emerge per l’internazionalità dell’esperienza di studio, i tempi rapidi di inserimento nel mondo del lavoro, parità di genere e obiettivi raggiunti in termini di occupazione e salario medio

Il Master in Management di ESCP Europe si riconferma anche nel 2019 il miglior programma di studi in Italia, al 5° posto a livello globale, secondo la classifica stilata annualmente dal Financial Times.

Il MIM di ESCP Europe emerge per l’internazionalità dell’esperienza di studio, i tempi rapidi di inserimento nel mondo del lavoro, parità di genere e obiettivi raggiunti in termini di occupazione e salario medio, pari a 76.830 euro, posizionandosi davanti all’Università Bocconi (2° posto in Italia, 10° al mondo), alla LUISS Guido Carli (3° posto in Italia, 90° al mondo) e alla School of Management del Politecnico di Milano (4° posto in Italia, 94° al mondo).

A fronte di un tasso del 100% di collocamento in azienda in ruoli di stage, il 99% ha trovato un impiego stabile entro tre mesi dalla conclusone del corso.

Il programma di studio

Dopo una rigida selezione sul modello delle Grandes Ecoles, gli studenti al 2° anno di facoltà economiche e tutti i laureati di primo livello di qualsiasi facoltà che vogliano intraprendere una carriera internazionale in ambito manageriale sono ammessi a questo percorso di Laurea Magistrale internazionale, che conferisce fino a quattro titoli di laurea specialistica economica europea.

Gli allievi del MIM completano il percorso universitario all’interno di ESCP Europe in 2 o 3 anni, a scelta in due o più Paesi, nei sei campus della Business School o in una delle 120 università partner in tutto il mondo, in base alle proprie conoscenze linguistiche e agli sbocchi lavorativi a cui si ambisce.

Il programma offre anche la possibilità di selezionare 1 o 2 specializzazioni da una rosa di 35 (consulenza, finanza, marketing, imprenditoria, ecc.) permettendo di costruire un percorso accademico personalizzato.

Il ranking FT prende in esame la classe MIM del 2016, includendo nella statistica le valutazioni pervenute dai laureati italiani che hanno iniziato il loro percorso a Torino nell’anno accademico 2013-2014. I dati della classe evidenziano che le possibilità di inserimento in ambito lavorativo sono state delle più promettenti, con picchi di interesse nell’ambito della finanza e della consulenza, e le tempistiche brevissime..

Risorse e documentazione

 

 

 

1 novembre 2019