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Concorsi

Il Comune di Torino a caccia di 100 Amministrativi, 12 Dirigenti e 35 Insegnanti di scuola materna

Tre bandi distinti per selezionare personale in vari ruoli professionali, scadenza delle domande il 28 ottobre
Immagine articolo: Il Comune di Torino a caccia di 100 Amministrativi, 12 Dirigenti e 35 Insegnanti di scuola materna

Si tratta di una parte significativa dell’ampio programma di assunzioni programmato per il 2019, sebbene siano previste riserve per il personale interno il numero di posti da coprire rimane ampio, si tratta dunque di un’opportunità interessante.

I concorsi nel dettaglio sono i seguenti:

  • 100 posti da Istruttore amministrativo di cat. C1 aperto ai diplomati
  • 12 posti da Dirigente amministrativo aperto ai laureati con esperienza
  • 35 posti da Istruttore pedagogico nel profilo di insegnante di scuola materna di cat. C aperto a laureati

Requisiti

Ovviamente i requisiti variano in relazione alla posizione professionale. Per il ruolo di Istruttore amministrativo è richiesto il diploma di scuola secondaria superiore. Gli aspiranti Dirigenti amministrativi necessitano di una laurea di secondo livello (specialistica o magistrale) e di una esperienza pregressa alle dipendenze di altre Amministrazioni Pubbliche. Agli Istruttori pedagogici è richiesta un diploma di Laurea in Scienze della Formazione Primaria, indirizzo di insegnante scuola dell’infanzia che costituisce titolo abilitante di accesso, oppure il titolo di Laurea Magistrale a ciclo unico in Scienze della Formazione Primaria.

Per quest’ultimo profilo, è anche possibile accedere al concorso con diploma triennale o quinquennale sperimentale di scuola magistrale, ovvero un diploma quadriennale o quinquennale sperimentale di Istituto Magistrale, purché conseguiti entro l’anno scolastico 2001/02.

Domande

Devono essere inoltrate tramite procedura telematica utilizzando l’applicazione disponibile sul portale concorsi del Comune di Torino. Occorre anche pagare la tassa di concorso che ammonta a 10 Euro. La scadenza è fissata alle ore 13:00 del 28 ottobre 2019.

Prove concorsuali

Anch’esse varieranno in relazione al profilo professionale a partire dall’eventuale, ma altamente probabile, prova di preselezione che verterà su cultura generale, ragionamento logico, verbale, numerico, astratto, spaziale, la velocità e la precisione, la resistenza allo stress e il problem solving,

Le altre prove nel dettaglio:

Istruttore amministrativo: questionario a risposta multipla o in un questionario a risposte aperte (quesiti a risposta sintetica) su nozioni sull'ordinamento istituzionale, finanziario e contabile degli Enti Locali (D.Lgs. 267/2000), elementi sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze della Pubblica Amministrazione, elementi di Diritto Amministrativo, documentazione amministrativa, Codice degli Appalti, cenni in materia di Trasparenza, Anticorruzione e Privacy.

Dirigente amministrativo: la prova scritta consisterà in un elaborato, eventualmente articolato in più quesiti a risposta sintetica nell’ambito delle capacità organizzative e gestionali e delle conoscenze tecnico specialistiche enunciate dal bando. In sintesi: capacità organizzative e gestionali in ambito manageriale e conoscenze tecnico/ specialistiche nell’ambito dell’ordinamento Enti Locali.

Istruttore pedagogico: la prova scritta per il profilo da Istruttore pedagogico potrà consistere in un questionario a risposta multipla o in un questionario a risposte aperte (quesiti a risposta sintetica) sulle seguenti materie: lineamenti generali di pedagogia, lineamenti di psicologia dello sviluppo dell’età infantile, contenuti della professionalità dell’insegnante di scuola materna, nozioni sull’Ordinamento degli Enti Locali.

Per ciascuno dei tre profili è infine prevista una prova orale che verterà, oltre che sulle materie previste dalle prove scritte, anche sulla conoscenza dell'uso delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche più diffuse e della lingua inglese.

Documentazione

 

 

 

 

 

 

22 ottobre 2019