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Ministero dell’Ambiente: concorso per 251 laureati anche triennali di vari profili tecnico-scientifici. Sede unica a Roma

Scade il 23 settembre il termine per la presentazione delle domande per il concorso indetto dal Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare. La procedura, gestita da RIPAM, consentirà di assumere ingegneri, economisti, urbanisti e tecnici di varia formazione, da inquadrare nell’Area III, posizione economica F1.
Immagine articolo: Ministero dell’Ambiente: concorso per 251 laureati anche triennali di vari profili tecnico-scientifici. Sede unica a Roma

Sui 251 posti disponibili insistono riserve per il personale interno al Ministero e per volontari provenienti dalle Forze Armate nella misura del 50%.  Nel complesso le unità sono distribuite come di seguito specificato:

  • 55 funzionari con competenze nel settore dell’ingegneria per l’ambiente e il territorio, energetica e nucleare, gestionale, civile - (Cod. ING/MATTM);
  • 35 funzionari con competenze nel settore dell’economia e fiscalità ambientale - (Cod. ECO/MATTM);
  • 25 funzionari con competenze nel settore della pianificazione territoriale, urbanistica ed ambientale, e nell’architettura del paesaggio - (Cod. ARC/MATTM);
  • 22 funzionari con competenze nel settore delle scienze biologiche e biologia marina - (Cod. BIO/MATTM);
  • 11 funzionari con competenze nel settore delle scienze chimiche - (Cod. CHI/MATTM);
  • 30 funzionari con competenze nel settore delle scienze geologiche e geofisiche - (Cod. GEO/MATTM);
  • 60 funzionari con competenze nel settore delle scienze naturali, scienze ambientali, agrarie e forestali - (Cod. NAT/MATTM);
  • 13 funzionari con competenze nel settore delle scienze statistiche, l’informatica, la società dell'informazione - (Cod. INF/MATTM).

 

Requisiti

Possono prendere parte al concorso le persone in possesso di un titolo di laurea ed è sufficiente una laurea triennale il codice identificativo della quale deve però essere compreso tra quelli indicati dal bando.  Ovviamente valgono i consueti requisiti di carattere generale richiesti per l’accesso alla Pubblica Amministrazione.

Domanda

La domanda di ammissione deve essere inviata, esclusivamente per via telematica, compilando il modulo on line tramite il sistema “Step-One 2019” all’indirizzo internet www.ripam.cloud  Il termine è il 23 settembre. Per partecipare occorre effettuare il versamento di una tassa di concorso di 10,00 euro.

Prove concorsuali

  • Preselezione
  • Prova scritta
  • Colloquio orale

La prova preselettiva, comune a tutti i profili professionali, consisterà in un test, da risolvere in sessanta minuti, composto da sessanta quesiti a risposta multipla, di cui quaranta attitudinali per la verifica della capacità logico-deduttiva, di ragionamento logico-matematico, di carattere critico verbale, nonché venti 20 diretti a verificare la conoscenza del diritto pubblico dell’ambiente, con particolare riferimento alla normativa in materia ambientale e al procedimento amministrativo.

La prova scritta, invece, prevede l’approfondimento di programmi di studio diversi a seconda del profilo per cui si concorre (vedi l’art. 7 del bando). Le stesse materie sono richieste anche per il colloquio orale, al quale si aggiungono:

  • diritto ambientale italiano ed internazionale;
  • diritto amministrativo;
  • codice di comportamento dei pubblici dipendenti.

Documentazione

17 settembre 2019