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Concorso INPS per 967 consulenti protezione sociale, ghiotta opportunità per giovani laureati. Domande entro il 28 maggio.

Immagine articolo: Concorso INPS per 967 consulenti protezione sociale, ghiotta opportunità per giovani laureati.  Domande entro il 28 maggio.

Dopo anni ed anni di blocco delle assunzioni l’INPS ha pubblicato un secondo bando per la selezione di un migliaio di giovani laureati, l’obiettivo  è inserire risorse fresche e preparate per fare fronte ai crescenti carichi di lavoro in capo all’Ente e ringiovanire la platea dei propri dipendenti che hanno una delle età medie più alte di tutta la Pubblica Amministrazione; superiore ai 55 anni.  Domande entro le ore 16:00 del prossimo 28 maggio.

Il ruolo messo a concorso è quello di consulente di protezione sociale, funzionario di area C posizione economica C1 (22.314 Euro lordi l’anno). I posti sono 967, con alcune riserve di legge.

 

Requisiti

Come per qualsiasi concorso pubblico è richiesto il possesso dei consueti requisiti generali di cittadinanza, idoneità fisica, assenza di condanne e procedimenti penali, assenza di provvedimenti di destituzione o dispensa da altri impieghi presso una Pubblica Amministrazione.

I requisiti specifici riguardano il titolo di studio che deve essere una laurea magistrale/specialistica/del vecchio ordinamento del gruppo di lauree in Giurisprudenza, Economia e Commercio, Ingegneria Gestionale.

Nel dettaglio, le lauree idonee per partecipare sono:

  • laurea magistrale/specialistica (LM/LS) in una delle seguenti discipline:
  • finanza (LM-16 o 19/S);
  • ingegneria gestionale (LM-31 o 34/S);
  • relazioni internazionali (LM-52 o 60/S);
  • scienze dell’economia (LM-56 o 64/S);
  • scienze della politica (LM-62 o 70/S);
  • scienze delle pubbliche amministrazioni (LM-63 o 71/S);
  • scienze economiche per l’ambiente e la cultura (LM-76 o 83/S);
  • scienze economico-aziendali (LM-77 o 84/S);
  • scienze per la cooperazione allo sviluppo (LM-81 o 88/S);
  • scienze statistiche (LM-82);
  • metodi per l’analisi valutativa dei sistemi complessi 48/S);
  • statistica demografica e sociale (90/S);
  • statistica economica finanziaria ed attuariale (91/S);
  • statistica per la ricerca sperimentale (92/S);
  • scienze statistiche attuariali e finanziarie (LM-83);
  • servizio sociale e politiche sociali (LM-87);
  • programmazione e gestione delle politiche e dei servizi sociali (57/S);
  • sociologia e ricerca sociale (LM-88);
  • sociologia (89/S);
  • metodi per la ricerca empirica nelle scienze sociali (49/S);
  • studi europei (LM-90 o 99/S);
  • giurisprudenza (LMG-01 o 22/S);
  • teoria e tecniche della normazione e dell’informazione giuridica (102/S).

Saranno premiati con un punteggio extra i candidati che alla laurea hanno ottenuto votazioni alte, o hanno conseguito dottorati, master, seconde lauree in discipline attinenti alle materie indicate dal bando o posseggono competenze informatiche e linguistiche.

  • Laurea magistrale/specialistica/vecchio ordinamento con voto compreso tra 101 e 105: 3 punti
  • Laurea magistrale/specialistica/vecchio ordinamento con voto compreso tra 106 e 110: 6 punti
  • Laurea magistrale/specialistica/vecchio ordinamento con voto 110 e lode: 9 punti
  • Master di II livello inerente alle materie indicate dal bando: 4 punti
  • Dottorato di ricerca inerente alla materie indicate dal bando: 8 punti
  • Ulteriore Laurea magistrale/specialistica/vecchio ordinamento (indipendentemente dal voto): 4 punti
  • ECDL: 1 punto
  • Certificazione di inglese per livello B2: 5 punti
  • Certificazione di inglese per livello C1 (o superiore): 8 punti

 

Le prove concorsuali

I candidati dovranno affrontare tre prove, due scritte e una orale e , con molta probabilità, una prova preselettiva che scatta al superamento delle 10 mila iscrizioni al concorso, cosa assolutamente scontata.

La prova preselettiva è di tipo oggettivo-attitudinale, strutturata in una serie di quesiti a risposta multipla in ambito psicoattitudinale, logico, linguistico, informatico e di cultura generale. Alle prove successive saranno ammessi un numero di candidati pari a 10 volte il numero dei posti messi a concorso.

La prima prova scritta, anch’essa strutturata a risposte multiple, sarà di carattere tecnico-professionale e verterà sulle seguenti materie:

  • bilancio e contabilità pubblica
  • pianificazione, programmazione e controllo e organizzazione
  • e gestione aziendale
  • diritto amministrativo e costituzionale
  • diritto del lavoro e legislazione sociale

Anche la seconda prova scritta sarà a risposta multipla, le domande riguarderanno i seguenti argomenti:

  • scienza delle finanze
  • economia del lavoro
  • principi di economia
  • diritto civile
  • elementi di diritto penale

La prova orale - alla quale potranno partecipare i candidati che hanno ottenuto un punteggio di almeno 21/30 in ciascuno degli scritti – riguarderà le stesse materie delle due prove precedenti, più inglese ed informatica. Anche in questo caso la valutazione è espressa in trentesimi e il punteggio minimo da raggiungere è di 21/30.

 

La domanda

La domanda di partecipazione si potrà inviare fino a lunedì 28 maggio, ore 16:00  attraverso i canali telematici messi a disposizione dell’istituto, ai quali si può accedere mediante l’utilizzo di un PIN INPS o dello SPID. Non sono ammesse altre forme di presentazione.

Per maggiori informazioni consultare il bando di concorso.

10 maggio 2018