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a cura di Fabrizio Leonardi (ETAss)

Internet, cultura e linguaggio: come il web
ha cambiato il modo di comunicare

Immagine articolo: Internet, cultura e linguaggio: come il web
ha cambiato il modo di comunicare La cultura di una società e di una civiltà si scopre sopratutto dall'uso che la stessa fa del linguaggio e delle parole. I radicali mutamenti tecnologici avuti nell'ultimo decennio hanno modificato in modo pervasivo, e in un modo mai accaduto prima, molte delle nostre abitudini e del nostro modo di vivere. Ad esempio le “Chat” sembrano oggi cose primitive, se paragonate al nuovo fenomeno dei “Social Network”. Per capire quindi come e quanto la tecnologia – e nello specifico la tecnologia “Web” - ci sta cambiando, dobbiamo studiare per prima cosa come le parole di Internet sono state mutuate e assimilate nella nostra cultura. Ad esempio come Internet ha modificato il nostro modo di parlare? Quali termini mutuati dal web sono entrati nel nostro parlare quotidiano? Per capire tutto questo analizziamo una ricerca che ha studiato quali sono le parole Hign Tech più usate dai giovani.

INTERNET DOPO OLTRE UN DECENNIO: COME IL WEB HA INFLUENZATO LA NOSTRA CULTURA

Se avete più di trent'anni provate a pensare alla parola “allunaggio”: fino a quando l'uomo non è sbarcato sulla Luna questo termine veniva usato (poco) dagli scrittori di fantascienza, come ad esempio Jules Verne. Oppure, prendiamo in considerazione un film di fantascienza, classificato tra i cento migliori di ogni epoca, che parlava anche di tecnologia: Terminator. Il film descrive un futuro cupo, dominato dalle macchine e da robot dalle fattezze umane. Se oggi sembra che siamo ancora lontani dalla realizzazione di un robot dalle sembianze umane, il resto è diventato verosimile: macchine telecomandate per fare la guerra e “network” di computer. Chi vide il film nel lontano 1984 non sapeva che cosa era un network. Oggi questa è una parola comune: esiste anche un fenomeno culturale impressionante per la sua vastità, ovvero i Social Network! E chi all'inizio degli anni novanta avesse usato termini come “download”, “loggato”, “linkato”, “chattiamo”, sarebbe stato preso per pazzo (proprio come la Sarah Connor del film). Tutti questi termini, ed altri ancora, erano ancora di là da venire. Termini che oggi sono di uso quotidiano. Ma quanto il linguaggio ha influenzato il nostro modo di parlare? Quanto Internet ha cambiato il nostro modo di vivere, le nostre abitudini comportamentali e il nostro modo di esprimerci? Per capire tutto questo o, meglio, per cercare di comprendere e analizzare un fenomeno che si è sviluppato oltre dieci anni fa, bisogna analizzare in primis le ricadute avute su chi “è nato” con Internet e quindi analizzare il linguaggio degli adolescenti. Di seguito mostreremo i dati di una importante ricerca condotta dal prof. Lavenia sulla frequenza nell'uso di alcuni termini High Tech da parte degli adolescenti.

LE PAROLE DEL WEB CHE HANNO INFLUENZATO IL LINGUAGGIO CULTURALE DEI GIOVANI. PARTE I

Riportiamo i dati in sintesi della ricerca condotta dal prof. Lavenia, indicando le principali parole usate e sviluppate ad hoc per il Web e che poi hanno finito per permeare in modo pervasivo linguaggio e cultura degli adolescenti. HACKER: usato dal 67% dei soggetti con una frequenza variabile da raramente a sempre. Dei soggetti che affermano di pronunciare questa parola l’86,67% indica un corretto significato, ma soprattutto ben il 64,44% afferma di utilizzarla in una conversazione comune (off-line). CLICCARE: usato dal 96,5% dei soggetti con una frequenza variabile da raramente a sempre. Dei soggetti rientranti in questa percentuale il 95,34% indica il giusto significato e il 55,44% afferma di pronunciare tale termine una conversazione comune (off-line). CRAKKARE: usato dal 55% dei soggetti con una frequenza variabile da raramente a mai. Di questi soggetti il 72,73% descrive un corretto significato, mentre il 53,64% afferma di usare tale parola in una conversazione comune (off-line). SCROLLARE : usato dal 51% dei soggetti con una frequenza variabile da raramente a sempre. Di questi soggetti il 54,90% riporta significato corretto e ben il 71,57% afferma di usare tale verbo in una conversazione comune (off-line). CADUTO: usato dal 61% del campione con una frequenza variabile da raramente a sempre Di tale percentuale il 68,85% descrive un significato corretto e il 59,2% riferisce di usarlo in una conversazione comune (off-line). IPERTESTO: usato dal 70,5% dei soggetti con una frequenza variabile da raramente a sempre. Di questi soggetti il 75,89% riporta un giusto significato e il 50,35% riferisce di usare tale termine in una conversazione comune (off-line). ZIPPARE: usato dal 73% del campione con una frequenza variabile da raramente a sempre. Di questi soggetti il 78,77% riporta un significato corretto e il 50,68% afferma di usare questa parola in una conversazione comune (off-line). DOWNLOAD/UPLOAD: usate dal 88% del campione con una frequenza variabile da raramente a sempre. Di questi soggetti l’ 82,23% ha dato un giusto significato e solo il 37,5% afferma di usare tali termini in una conversazione comune (off-line). POSTARE: usata dal 50.5% dei soggetti con una frequenza variabile da raramente a sempre. Di questa percentuale l’ 84,16% indica un corretto significato e il 42,57% afferma di usarla in una conversazione comune (off-line). NICKNAME: usato dal 93% dei soggetti con una frequenza variabile da raramente a sempre. Di questi soggetti il 97,85% descrive un significato corretto e il 56,45% afferma di usarlo in conversazione comune (off-line). ON-LINE/OFF-LINE: usati dal 92,5% dei soggetti con una frequenza variabile da raramente a sempre. Di questi il 92,97% riporta un giusto significato e il 51,35% afferma di usarli in una conversazione comune (off-line). ACCOUNT: usata dal 67% dei soggetti con una frequenza variabile da raramente a sempre. Di questi il 70,15% descrive un significato corretto e il 45,52% afferma di usarla in conversazione comune (off-line). Gli altri singoli termini sono anch’essi usati, ma in una percentuale inferiore: BANNATO dal 27% del campione, di questi soggetti il 33,33% afferma di usarlo in una conversazione comune. Il significato è corretto nel 70,73% delle risposte. LOGGARSI dal 28,5% del campione, di questi soggetti il 36,84% afferma di usarlo in una conversazione comune. Significato corretto nel 78,95% delle risposte.

LE PAROLE DEL WEB CHE HANNO INFLUENZATO IL LINGUAGGIO CULTURALE DEI GIOVANI. PARTE II

Continuiamo col nostro elenco, ripreso dalla ricerca del prof. Lavenia, circa le parole prese a prestito dal mondo web e usate più di frequente dagli adolescenti. RIPPARE dal 20% del campione, di questi soggetti il 57,5% afferma di usarlo in una conversazione comune. Significato corretto nel 67,5% delle risposte. SHIFTARE dal 42,5% del campione, di questi soggetti il 50,59% afferma di usarlo in una conversazione comune. Significato corretto nel 55,29% delle risposte. SMANETTARE dal 36,5% del campione, di questi soggetti il 76,71% afferma di usarlo in una conversazione comune. Significato giusto nel 57,53% delle risposte. SPAM dal 30,5% del campione, di questi soggetti il 31,15% afferma di usarlo in una conversazione comune. Significato corretto nel 67,21% delle risposte. OPPARE dal 8,5% del campione, di questi soggetti il 41,18% afferma di usarlo in una conversazione comune. Significato giusto nel 64,71% delle risposte. KIKKARE dal 11% del campione, di questi soggetti il 36,36% afferma di usarlo in una conversazione comune. Significato corretto nel 86,36% delle risposte. LAMER dal 14% del campione, di questi soggetti i il 53,57% afferma di usarlo in una conversazione comune. Significato corretto nel 75% delle risposte. UPGRADE/DOWNGRADE dal 35% del campione, di questi soggetti il 40% afferma di usarli in una conversazione comune. Significato corretto nel 57,14% delle risposte. CYBERNAUTA dal 37.5% del campione, di questi soggetti il 49,33% afferma di usarlo in una conversazione comune. Significato corretto nel 72% delle risposte. BUG dal 33,5% del campione, di questi soggetti il 44,78% afferma di usarlo in una conversazione comune. Significato corretto nel 70,15% delle risposte. SPUFFARE dal 8,5% del campione, di questi soggetti il 76,47% afferma di usarla in una conversazione comune. Le parole di questa seconda parte possono risultare forse misconosciute ai più ma non è detto che nel giro di pochi anni entrino a far parte del linguaggio quotidiano. Ricordiamoci la parola “allunaggio”, riferendoci al passato, e “blogger”, pensando al nostro presente. Come mai accaduto prima, sembra che la tecnologia stia influenzando in modo impressionante la nostra cultura: una cosa che non accadeva dall'epoca dell'invenzione della stampa.

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25 marzo 2009

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